Sfincione

Sfincione

Lo sfincione è il re della pizza a Palermo. E’ un simbolo della cultura gastronomica del capoluogo, talmente delizioso e saporito da non stancare mai. Per me è il mio personale biglietto da visita quando ho persone a cena casa: non si comincia mai se non si mangia almeno un pezzo di sfincione. Come fosse una benedizione. Provatelo: ne resterete ammaliati.

Ingredienti

PER IMPASTO:

  • 500 grammi semola di grano duro
  • 100 grammi farina 00
  • 300 ml acqua
  • 20 grammi olio d’oliva
  • 15 grammi di sale
  • 10 grammi di zucchero
  • 4 /8 grammi di lievito di birra fresco (8 grammi per lievitazione di 6/8 ore; 4 grammi per una lunga lievitazione)

 

 PER IL CONDIMENTO:

  • 30/50 grammi di acciughe
  • 3 cipolle bianche
  • 200 grammi caciocavallo o provolone
  • 500 ml passata di pomodoro
  • pangrattato
  • olio d’oliva
  • origano

 

 

 

Procedimento

PER L’IMPASTO:

Sciogliere il lievito nell’acqua e aggiungere  un po’ di zucchero. Unire la farina e iniziare a impastare. Aggiungere olio e sale.

Impastare bene, fino a ottenere un composto morbido. Prepararlo un giorno prima vi permetterà di avere un lievitato perfetto, digeribile e morbido. Io impasto la sera prima, tengo in frigorifero coperto da pellicola.

Dopo circa 12 ore, tirare fuori dal frigo,  rimpastare e lasciare lievitare ancora 3-4 ore. Poi mettere in teglia e fare lievitare un’altra mezz’ora. Deve essere un impasto alto e morbido.

Chi non può avere questi tempi, può anche lasciare lievitare 6/8 ore dopo avere impastato e magari aumentare un po’ la dose del lievito.

PER IL CONDIMENTO:

Tagliare le cipolle a fette, metterle a cuocere per almeno un’ora con acqua e olio, aggiustare con un pizzico di sale. Dopo che si sono ben cotte, aggiungere la salsa di pomodoro, condire con sale, pepe e zucchero e fare cuocere ancora per una mezz’ora abbondante. Il sugo può essere lasciato cosi, con la cipolla intera oppure frullato.

Dopo aver steso la pasta nella teglia, mettere le acciughe abbondanti infilzate nell’ impasto, e cosi anche pezzi di caciocavallo.

Quindi stendere la salsa di pomodoro con la cipolla in abbondante quantità  e coprire l’intera teglia. Spolverare con pangrattato.

Io aggiungo anche un po’ di caciocavallo grattugiato sopra. Mettere l’olio e cuocere in forno caldo a 220 gradi per 15 minuti.

Spolverare con origano e servire.

 

Condividi questo articolo sui social

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su telegram
Condividi su whatsapp

8 commenti su “Sfincione”

  1. Ciao Giusina@
    Sei simpatica, bella, solare e brava :))
    Spieghi molto bene le ricette, in modo chiaro.
    Vorrei cimentarmi nella preparazione dello sfincione e farlo lievitare 20 ore. Se impasto la sera, l’impasto lo devo mettere in frigo durante la notte?
    Grazie mille!

    Rispondi
    • Grazie mille….Metti poco lievito, lascia in frigo la notte e poi lo tiri fuori tre/4 ore prima di farlo. Lo fai lievitare fuori e poi via…

      Rispondi

Lascia un commento

Giusinaincucina.it | Tutti i diritti sono riservati